giovedì 26 maggio 2011

LE MILLE FORME DELLA PRIMAVERA in: polpettine di alici SHOW! :)


Tanto per cominciare vi dico che questa volta ho davvero faticato a star dietro alle tempistiche per questa sfida!
Non so perchè, ma il mio cervellino impazzito aveva memorizzato come ultimo giorno utile il 29, quando invece ho scoperto che l'ultimo giorno era PROPRIO oggi immaginate.... SEMI-PANICO!!!

martedì 24 maggio 2011

Cracker di farro e kamut al limone e rosmarino

Ed eccomi qui, come promesso nel precedente post, torno a scrivervi la ricetta dei crackers, che avevate solo visto in foto... 


insieme alla mia philadelphia home-made, che a quanto pare ha riscosso un grande successo :) tra tutti i lettori di questo blog!
Vi è piaciuta un sacco, non è vero?!
Ovviamente, neanche da dirsi, ne sono orgogliosa e felicissima!
Tornando alla ricetta di oggi, come già avevo accennato, chi mi ha ispirato è stata Manu qui. L'occasione giusta si è presentata una sera in cui avevo ospite a cena una mia carissima amica celiaca, per cui mi sono lanciata per la mia prima volta con questa preparazione!
Mai fatti i crackers in vita mia prima d'ora, è stata davvero la primissima volta, ma mi sa che li ripeterò, perchè sono davvero deliziosi, hanno un gusto eccezionale!
La ricetta di Manu, prevedeva però l'utilizzo del lievito madre che io non avevo, per cui ho fatto un pò un mix di ricette che ho letto qua e là e come al solito è venuto fuori un bell'intruglio a modo mio! Vi dico che ho combinato stavolta!

Ingredienti: (per circa 18 crackers)
150 gr di farina di farro (o farina a vostra scelta)
100 gr di farina di Kamut (o farina a vostra scelta)
10 gr di lievito di birra
8 cucchiai del mio olio aromatizzato al limon
1 cucchiaino di sale (ho usato il fleur de sel)
la scorza grattugiata di un limone di Sorrento Bio
una manciata di aghi di rosmarino finemente sminuzzati
acqua qb (circa 200 ml) 
fior di sale q.b.



Procedimento:
In una ciotola mettere la farina con il sale, l’olio e aggiungere a filo l'acqua (in cui è stato sciolto il lievito) regolatevi con l'acqua, dovrete ottenere un impasto morbido ed elastico. Aggiungere la scorza grattugiata del limone ed il rosmarino tritato impastando uniformemente. Coprire con un telo di cotone e far riposare in un luogo asciutto per circa 30 minuti. Riprendere l’impasto e stenderlo con il mattarello su una spianatoia di legno spolverizzata con poca farina per non far attaccare l’impasto. Ho provato a sfogliarli un pò (un paio di volte) ripiegando l'impasto come per fare la sfoglia. A questo punto ho ricavato dei rettangoli (ma potete sbizzarririvi con le forme o i tagliabiscotti), ne verranno fuori circa 18. Spolverizzateli con del fior di sale. Disponete i crackers su una leccarda rivestita di carta forno e mettete in forno preriscaldato a 200° per circa 20 minuti (controllateli tanto dipende dal vostro forno). 

Un consiglio, non fate come me, tagliate i vostri crackers direttamente in teglia, altrimenti si sformeranno, come i miei che sono rimasti un pò oblunghi, perchè non riuscivo a spostarli senza far danno e infatti si sono deformati un pò! Pazienza erano buoni lo stesso!
Sono da mangiar freddi. Ottimi per accompagnare del formaggio morbido (uno a caso?!) oppure delle salsine durante un aperitivo o ancora come rompi-digiuno!
Sani e genuini e buoooooooooni!!!
Insomma vi ho convinto anche stavolta, sì o no?!

domenica 15 maggio 2011

martedì 10 maggio 2011

Cestini di cioccolato con mousse all'arancia per Naso da Tartufo's Kitchen

Rieccomi, rieccomi mie care AMICHE CUOCHINE e cari lettori del blog, scusate la mia assenza dei giorni passati!
Non sono sparita sapete, mi sono "SOLO" lambiccata il cervello per tutta la scorsa settimana a caccia di una ricetta... e sapete perchè?!
Perchè ho deciso di partecipare al primo reality tra blog: una serie di sfide indette da due fanciulline: Benedetta e Martina di Naso da Tartufo tutte matte, eh, eh ;) forse anche peggio di me!
(che per natura non so mai resistere ad una qualunque sfida mi si presenti!)


Non mi dilungo in ulteriori spiegazioni, perchè forse avrete già visto in giro altre ricette concorrenti nei vari blog e sapete già tutto, in ogni caso per i dettagli se vi interessano, vi rimando direttamente al loro sito qui... documentatevi direttamente da loro!

Io farò solo un riassunto e già così il post sarà chilometrico lo so!
Sono nella squadra di Luca Montersino


quale onore, in quanto torinese mi riempie doppiamente d'orgoglio ;;) ed ecco le altre mie compagne di ;) sventura:

Greta di http://gretascorner.blogspot.com/
Deborah di http://creareconlozucchero.blogspot.com/

Quelle due TARTUFINE lì, quelle due pazze scatenate di Benedetta e Martina per la prima sfida sapete cosa si sono inventate?
Altro che Gordon Ramsay, a quello ci fanno un baffo 'ste due...
Di preparare un dolce per 3 persone (scontrino foto alla mano) spendendo soli 3 eurini, sì sì, avete capito benissimo: 3 EURO SOLTANTO!
E ovviamente vincerà il dessert più chic ed elegante. Mmmm...
Davvero pochini 3 euro per 3 porzioni, ve lo dice una che è piuttosto "formichina" ed abituata a risparmiare, ma stavolta, credetemi sono andata proprio in crisi e ho davvero dovuto spremere :-/ per benino le mie povere e consunte meningi per questa sfida!
Ho iniziato passando in rassegna i dolci con meno ingredienti, ma per fare qualcosa di ben presentato come da loro richiesto... nulla mi sembrava abbastanza soddisfacente...
poi finalmente una lampadina si è accesa, e da lì è iniziata... la frustrazione!  
Già a quel punto dovevo assolutamente riuscire a farla!
Ma con 3 euro! Come?
Ho girato tutti i super ed i discout a caccia dei prezzi migliori, ma alla fine i conti non tornavano mai... ho fatto la spesa in tre posti diversi! 
Certo bisogna dire che io sono
UNA TESTARDA OSTINATA PEGGIO DI UN MULO... UNA VERA ARIETE MA DI QUELLE COI FIOCCHI :) E SE MI FICCO IN TESTA UNA COSA...
Potevo cambiar ricetta, direte voi e no!
E NO TROPPO SEMPLICE RAGAZZI, io son nata per complicarmi la vita!
E tanto ho fatto... che ho fatto proprio QUELLA RICETTA LI', certo :D quella che avevo in testa, anche se alla fine l'ho COMPLETAMENTE stravolta e ho fatto a modo mio!
E te pareva!
Dunque partiamo dall'inizio!
Volevo, si è CAPITO ORMAI, fare una mousse all'arancia, che avevo assaggiato tempo fa in un ristorante del canavese, e che mi era piaciuta molto.
Non troppo dolce, ma cremosissima, che a mio avviso SI ABBINA PERFETTAMENTE COL CIOCCOLATO FONDENTE, e poi io adoro l'arancia!
Quindi per prima cosa caccia alla ricetta e in rete ce ne sono davvero per tutti i gusti!
Il mio problema era OVVIAMENTE il budget, per cui ho iniziato a scartare le più costose.. insomma alla fine rosica rosica, ma i soldi comunque non bastavano!
In tutte serviva la colla di pesce, ma quella è carissima... per cui mi son detta devo fare senza e rimediare in qualche modo.. ma come, come...
Poi tadan :D SCACCO MATTO, ma certo sono o non sono nella squadra di Montersino io?
E vuoi che non ti so rimediare una mousse cremosa anche senza sta benedetta (ehi, no non TU, benedetta ;) con la lettera minuscola eh?! Che avevi capito?) colla di pesce?
Ma certo che sì!
Lampo di genio, siccome m'avanzvano giusto 2 albumi:
che MERINGA ITALIANA SIA, MA MICA UNA QUALUNQUE, NO, NO, proprio quella lì di Montersino!
Ed ora vi mostro i MIEI colpevoli:

I MIEI colpevoli

EHI E SONO PURE RIUSCITA A NON SPENDERLI TUTTI 'STI 3 MISERI EURO :D
Ho risparmiato 25 centesimi!!!!! Davvero!

Ecco le prove:
Prove scontrini alla mano :)
Ed eccoci finalmente arrivati alla mia ricetta della mousse all'arancia.
Cosa occorre:
Ingredienti:
100 gr di cioccolato fondente
2 arance (possibilmente non trattate)
250 gr di zucchero a velo
2 uova intere
200 ml di panna da montare
acqua qb (per fortuna almeno QUESTA è GRATIS!)

Così suddivisi:

Crema d'arancia:
scorza grattuggiata e succo di 2 arance
2 tuorli
90 gr di zucchero a velo (in realtà 100 ma non li avevo!)
50 ml di panna

Meringa italiana secondo Montersino:
RISPETTATE I RAPPORTI IN PESO
2 albumi (i miei pesati 80 gr)
30 gr di zucchero a velo
30 gr di acqua
130 gr di zucchero a velo

Procedimento:

Per prima cosa sono partita a preparare il pirottino sciogliendo a bagno maria il cioccolato fondente e versandolo in pirottini singoli da muffin in silicone, aiutandomi con la lama di un coltello per farlo attaccare bene ai bordi (cercate di farlo non troppo sottile sui bordi altrimenti quando sformate il pirottino vi si romperà!)
Lasciatelo raffreddare in frigo molto bene.

Con gli avanzi di cioccolato ho ancora fatto dei cuoricini di decoro.
A mano libera... sono venuti un pò stortini :) va bè...
Nel frattempo grattugiate la scorza di 2 arance non trattate e fatele insaporire miscelandole con 90 gr di zucchero a velo. Spremetene anche il succo e tenetelo da parte. Sbattete in un pentolino con una frustina i tuorli con lo zucchero aromatizzato e ponetelo poi su fuoco molto basso aggiungendo il succo d'arancia e 50 ml di panna, e continuando a sbattere fino ad ottenere una bella cremina (abbiate fede diventerà crema una volta evaporata l'acqua! Io avevo 200 ml di succo e ci ha messo un pò!) 


Preparate nel frattempo lo sciroppo ben caldo per fare la meringa italiana, secondo le indicazioni di Luca in persona, SEGUITE IL MAESTRO! 
Montate fermissimi gli albumi con 30 gr di zucchero e poi continuate a montare versando lo sciroppo di zucchero bollente a filo sugli albumi e continuando a montare finchè la meringa sia fredda.
Montate bene anche la panna freddissima e tenetela da parte in frigo fino all'assemblaggio.
Mi raccomando di comporre il dolce solo poco prima di servirlo, non essendoci la colla di pesce, tende a smontarsi un pochino.
Per l'assemblaggio del dolce (crema, panna e meringa) con la meringa sono andata "a sentimento"!
La panna alla fine l'ho messa tutta, ma la meringa era tantissima, così ne ho usata solo metà e l'altra metà l'ho cotta in forno per fare le meringhette, da usare come topping (non si spreca mica nulla qui!).
Le mie indicazioni per farle le trovate QUI.

Ed ecco ultimate le mie tre porzioncine di  
MOUSSE ALL'ARANCIA SERVITE NEI PIROTTINI DI CIOCCOLATO:


...con tanto di meringhetta come topping e cuoricino di cioccolato di decoro!
Ai miei due ometti sono piaciute tantissimo!

Che ne dite?
Non male direi, con soli 3 euro ve la cavate e se non ci credete, potete sempre provarci anche voi!!!!
=))

lunedì 2 maggio 2011

Grissini al cioccolato con quel pizzico di zzzZZzzzzz!


Sentite, era da una vita che volevo preparare questi grissini al cioccolato.
La prima volta li ho assaggiati qui:
alle Terme di Pre Saint Didier ed è stato fulmine a ciel sereno: innamoramento puro, non riuscivo a smettere di mangiarli! :p
E poi  li avevo rivisti già in un sacco di blog, (perchè la ricetta originale proviene dal blog di Paoletta, che come oramai anche i muri sanno, è già solo per questo garanzia di successo), ma non mi decidevo mai a farli, perchè non avevo il malto e precisina come sono, volevo rifarla proprio come si deve, finchè finalmente un giorno l'ho visto... LUI: il malto!
L'ho comprato e mi sono decisa a farli!
E non vi dico quante volte li ho già rifatti 'sti grissini!
Io li trovo davvero deliziosi! Uno tira l'altro...
Li ho rifatti anche per Pasqua (e forse, i più attenti osservatori tra voi, li avevano già notati nella foto della mia tavola pasquale imbandita.. :D eheheh!) 
Ma stavolta ho aggiunto anche una bella variante!
Ho pensato che con la variante, erano adattissimi per il contest della mia amica Fede, il pulcino più dolce del web :x e non solo perchè c'è il cioccolato fondente, che lei ama come me, ma anche perchè sono pseudo-salati-piccantini, proprio come piace a noi, vero Fede?!
E poi e bè, io ho aggiunto un tocco di Zenzero (a no, scusate, quello ;) è un altro blog!) insomma avete capito con lo zenzero la salivazione è arrivata alle stelle!!!
Provare per credere, come sempre!!!

Ingredienti: (con le mie variazioni in blu)
500 gr farina manitoba
225 gr d'acqua
15 gr di lievito di birra
1/2 cucchiaio di malto d'orzo
20 gr di olio extra vergine d'oliva (ci vorrebbe lo strutto)
10 gr di sale (io il
Fleur de sel della Camargue)

100 gr di gocce di cioccolato fondente
zenzero in polvere qb


Procedimento:
La ricetta originale prevede l'uso dell'impastatrice, ma come per ogni lievitato io preferisco sempre impastare a mano!
I lievitati sono alimenti "vivi" (per la presenza del lievito, appunto) e il calore e l'energia che trasmettiamo con le nostre mani non è a mio avviso mai paragonabile con qual si voglia ottima ed efficiente impastatrice o macchina del pane!
Voi naturalmente fate come ritenete opportuno!
Io ho fatto così:
Ho sciolto il lievito in acqua tiepida con il malto e poi l'ho gradualmente aggiunto alla farina disposta a fontana. Ho aggiunto anche l'olio e poi ho lavorato bene l'impasto fino ad ottenere una bella palla liscia. A questo punto ho aggiunto anche le gocce di cioccolato ed il sale ed ho amalgamato bene all'impasto.
Se non procedete in quest'ordine fate comunque attenzione a non mettere mai in diretto contatto il lievito col sale, perchè i lieviti muoiono a contatto col sale ed il vostro impasto perderebbe forza! 
Ho lasciato ben coperto (con un panno precedentemente inumidito con acqua tiepida) a lievitare per 40 minuti.
A questo punto ho ricavato un salsicciotto, da cui ho tagliato delle fettine di circa 1 cm di spessore, che poi ho stirato dando la forma di grissino. Ho disposto i grissini ottenuti su 2 placche ricoperte di carta da forno e ho lasciato riposare per altri 20 minuti, prima di infornare in forno già caldo a 220 gradi per 10-15 minuti.
Per la cottura state all'occhio!
Molto dipende dal forno ovviamente, ma anche dallo spessore dei grissini. 
I miei (pur avendoli stesi sottili) sono lievitati tantissimo una volta messi in forno e quindi ho dovuto cuocerli di più per avere la classica consistenza del grissino (attenzione però controllateli a vista c'è il rischio che brucino!)
Alcuni li ho lasciati più "morbidi" all'interno e per esempio a mia sorella son piaciuti di più in questa versione!!
Ragazzzi... Sperimentate e poi seguite il vostro gusto!
Assaggiate...

Come vi ho già anticipato all'inizio del post, con questa ricetta partecipo al contest "Zenzer(i)AMO " di Federica di Note di Cioccolato
Mi manca solo di postarvi il banner, eccolo:


P.S. Se esistesse una sorta di multa per i ritardatari nei contest, credo che io la "vincerei" a colpo sicuro ogni volta!
Non so com'è, ma riesco sempre ad arrivare con l'acqua alla gola e mi riduco sempre all'ultimo minuto!
Puoi perdonami Fede, vero, puoi?

AGGIORNAMENTO:
EHI NON SONO IN RITARDO, NO, NO, PER UNA VOLTA...
IL CONTEST è STATO PROLUNGATO FINO AL 5 GIUGNO!

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