sabato 24 settembre 2011

Chi biscotta in compagnia tiene viva l'allegria!

A dirla tutta più che un biscotto questa è una vera e propria tentazione!
Da prendersi col caffè, con una bella tazza di tè fumante o come più v'aggrada, insomma come e quando vi pare! 
Ho fatto il filo al Librone d'oro per un bel pò, poi mi sono decisa e l'ho comprato! 
questo qui è il libro da cui ho "copiato" la ricetta di questi golosi e oserei dire squisiti:


giovedì 15 settembre 2011

Plumcake delicato al miele

Non so se ve l'ho mai scritto prima d'ora, ma per me la colazione è SACRA!!! 
Sarà perchè soffro di pressione bassa, sarà che la mattina anche se avessi dormito 20 ore filate faccio sempre e comunque fatica ad alzarmi, ma se non facessi colazione... non parto: poco da fare! 
Per intenderci, non son di quelle: 
SON DI CORSA SALTO COLAZIONE! No, no!


E come ribadisco sempre al mio cucciolo, non far colazione è come voler partire con una macchina senza benzina! 
Si può? Eh, no! ^__^
Per questo a casa nostra la torta per colazione non manca proprio mai, dai grandi classici agli esperimenti dell'ultim'ora, ogni settimana ne preparo una! 
Questa è uno dei miei grandi classici!
E badate, io d'energia ne consumo sempre tanta!!! 
Allora per partire alla grande, stamattina mi son concessa una fettina di questo delicato plumcake, che vi consiglio di provare, perchè è facile da realizzare ed è davvero buono
Almeno per quelli di voi che son come me, che non disdegnano totalmente i dolci, ma non li amano nemmeno alla follia! Questo è il genere di dolci che piace a me!
Una sorta di dolce-dietetico? Mmmmh..
Forse no, ma di certo questo non è un dolce per SUPER-GOLOSONI, intendiamoci! 
Piuttosto è un dolce semplice, per chi ricerca i sapori genuini, di una volta, la classica torta della nonna ecco! 
Semplice, ma buona, buona eh!? 
^___*
Felice colazione a tutti! Alla prossima!

Ingredienti: (dosi per 4-6 persone)
300 gr di farina
100 gr di zucchero
2 cucchiai di miele (io d'acacia)
100 gr di burro
2 uova
1 bicchierino di zibibbo( o 1 liquore a piacere o nulla)
1 bicchiere di latte
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito
qualche goccia d'essenza di mandorle
80 gr di mandorle a lamelle
1 cucchiaio di zucchero in granella 
Procedimento:
Disponete la farina a fontana rompete al centro le uova, aggiungete il miele, lo zucchero, la vanillina, il lievito, l'essenza di mandorle, il burro ammorbidito a pezzetti (io lo aggiungo sciolto, riscaldato al micronde) l'eventuale liquore ed infine il latte. Mescolate bene fino ad ottenere un impasto omogeneo. Imburrate una teglia da plumcake (o come faccio io foderatela con carta forno bagnata e strizzata) livellate bene l'impasto all'interno e aggiungete sopra le mandorle a lamelle e la granella di zucchero. Infornatelo in forno già caldo per circa 40 minuti a 180 gradi.
Note personali:
Lasciate raffreddare il dolce e poi sformatelo su un vassoio rettangolare. Se non lo consumate subito (entro 2 o 3 giorni) copritelo con della pellicola, altrimenti si asciuga troppo e risulterà un pò secco.

AGGIORNAMENTO:
Su gentile segnalazione di Norma, ed essendo effettivamente proprio in tema, con questa ricetta partecipo al concorso gastronomico C'ERA UNA VOLTA IL MIELE che si terrà il 24 settembre a Marentino.
Tutte le informazioni le trovate qui:


RIAGGIORNAMENTO DEL 27 SETTEMBRE 2011:
Squillo di trombe...
Tadannnn ho vinto, ho vinto! 
E con tanto di attestato, meritando un dignitosissimo terzo posto! 
Ma più che altro mi sono divertita un mondo!  
Norma ha scritto un resoconto davvero egregio, se siete curiosi di sapere com'è andata potete andare a leggere direttamente da lei qui!
Ciao!!

giovedì 8 settembre 2011

Crescente al gorgonzola delle sorelle Simili

Ehm, ehm, scusate com'è già che si scrive un post? 
Mi son quasi scordata come si fa! 
E' ora di togliere qualche ragnatela da questo povero blog, non è vero?! 
Mmmh...


Tanti scrupoli mi faccio e poi penso, ma a chi vuoi che importi qualcosa, oltre a me, se non aggiorno il blog?
Ad ogni modo eccomi qui, buongiorno a tutti voi miei cari amici e lettori che aspettavate ansiosi (???) di rileggermi :p sono tornata all'arrembaggio, come al solito con mille buone intenzioni, come ad ogni settembre, con centomila progetti e cose da dire e fare, ma siccome sono principalmente una persona pragmatica, quando ho la mente sovraffollata di idee e pensieri, per cominciare a mettere un pò d'ordine mi metto all'opera: è così io comincio sempre col FARE qualcosa... si mettono le mani in pasta, e i pensieri prendono forma, come anche questo meraviglioso profumato ed incantevole pane!!!!
Il libro delle Simili alla fine, dopo tanto cercare l'ho comprato online, perchè non ci crederete mai, ma dopo averlo cercato e ricercato a lungo e in largo, in libreria non sono proprio riuscita a trovarlo e così me ne son fatta una ragione e me lo sono fatto arrivare direttamente a casa!!
Questo pane l'ho già rifatto quattro volte da quando ho comprato il libro ed ogni volta mi sembra più buono! 
Rimane morbidissimo ed è delizioso accompagnato con salumi, per un aperitivo, per un brunch, anche se noi l'abbiamo mangiato semplicemente così: proprio come... un buon PANE fatto in casa!


CRESCENTE AL GORGONZOLA
Ricetta tratta dal libro “Pane e Roba Dolce” di Valeria e Margherita Simili
La “crescente” è un tipico prodotto bolognese; è per antonomasia quella che si faceva un tempo a Bologna con i ranzett, i rifili già un pochino rancidi del prosciutto. A volte, per renderla ancora più saporita, la impastavano con l’acqua nella quale era stato cotto il cotechino e sopra vi spargevano dei piccoli pezzi di cotica che quando uscivano dal forno si erano tutti arricciati diventando croccanti e saporitissimi. Noi ve ne proponiamo una versione riveduta e corretta messa a punto, a suo tempo, per ottenere un maggior consenso dalla clientela: la versione al gorgonzola e, nonostante la presenza di questo formaggio dal profumo deciso, risulta estremamente delicata e profumata. Per i formati potete sbizzarrirvi come volete. Tutte risultano estremamente gradite ai ragazzi per merende, gite in campagna e anche deliziose se fatte a grissino o in piccoli formati per buffet, aperitivi o semplicemente, come accompagnamento a un buon bicchiere di vino” tratto da Pane e Roba Dolce delle Sorelle Simili.

Ingredienti: (trovate le mie modifiche in parentesi)
500 g di farina 00
200 g di gorgonzola dolce (100 + 100 di philadelphia home-made)
30 g lievito di birra
150 g circa di acqua (180 gr)
50 g strutto (omesso)
50 g di burro (100 gr)
8 g sale

Procedimento
Fare la fontana, amalgamare al centro tutti gli ingredienti (non è necessario tagliare il formaggio che si amalgamerà durante la lavorazione dell’impasto). Impastare senza battere, formare una palla, coprire a cupola e lievitare per 50-60 minuti. Senza lavorarla stenderla con il matterello, formando un rettangolo alto circa cm 1,5 (questa volta mi sono sbizzarrita e ho fatto anche la forma a girandolina). Tagliare dei quadrati di cm 5, pennellarli con un uovo sbattuto, disporli su una teglia un poco distanziati e lasciarli lievitare per circa 30-40 minuti. Non arrivano al raddoppio, ma assumono un aspetto più arrotondato e al tatto risultano più morbidi perché pieni d’aria. Cuocere in forno a 180° per 20-30 minuti. Attenzione a non farli colorire troppo altrimenti il formaggio prende l’amaro. 


Consentitemi un'ultima postilla: 
vorrei dedicare questa ricetta di oggi al mio dolcissimo amore, per il nostro nono anniversario...  per ogni attimo del nostro vivere quotidiano condiviso, per ogni prezioso attimo vissuto insieme fino ad oggi: GRAZIE, anche per tutto quello che TU solo sai..
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