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giovedì 16 maggio 2013

Crackers al limone e rosmarino con gli scarti del lievito madre

Mi spiace per chi non ama troppo questo genere di ricette, ma la mia voglia di panificare e sperimentare non si arresta, non ne vuole proprio sapere di placarsi, anzi, se mai si alimenta di giorno in giorno. 
Nuovi esperimenti di pane sono in corso in Casa Any.
Soprattutto non vedo l'ora che arrivi anche per me il momento di rincontrare Paoletta ed Adriano che sono ripartiti per il loro nuovo giro di corsi e tra pochissimo ritorneranno anche qui! 
Come al solito ho mille nuove domande da sottoporre ai maestri e tanta tantissima voglia di perfezionarmi e imparare cose nuove!
Allora nell'augurare buona panificazione a chi come me è appassionato di lievitazione naturale e sperando di solleticare l'idea in chi è curioso di provarci, vi lascio una ricetta semplice quanto golosa, una bella idea per riciclare gli scarti di lievito madre dopo il rinfresco.
L'unico difetto di questo genere di passione è che tra un esperimento e l'altro, assaggia di qui e prova di là, tra un lievitato e l'altro lievita pure il giro vita... e questo non va tanto bene mannaggia!


E questi crackers, sono spariti in un amen... della serie uno tira l'altro, complici anche certe manine che si allungano veloci e furtive, mentre il marito sconsolato a mezza voce chiede: 
"Amore, ma dov'è già che li hai messi quei crackers? Non mi dire che sono già finiti???"
Ehm, e sì.... Ho capito, anche questi sono da rifare prestissimo... 
Dai, non manca molto al prossimo rinfresco!
Per chi invece cercasse una versione di crackers con il lievito di birra, li avevo fatti e pubblicati tempo fa qui

Ingredienti:
250 gr di farina manitoba (o una farina a vostra scelta)
70-80 gr di scarti di lievito madre (tagliati prima di fare il rinfresco) oppure 8-10 gr di lievito di birra
8 cucchiai di olio io ho usato il mio olio aromatizzato al limone 
1 cucchiaino di sale (ho usato il fleur de sel)
la scorza grattugiata di un limone Bio
1 manciata abbondante di aghi di rosmarino finemente sminuzzati
acqua qb (circa 200 ml)
fior di sale q.b. per cospargere la superficie



Procedimento:
Per prima cosa in un recipiente sufficientemente capiente, fate sciogliere bene il lievito madre in acqua tiepida, circa 200 ml. Una volta che sia cremoso e ben sciolto aggiungete la farina, l’olio e da ultimo il sale. Regolatevi con l'acqua, dovrete ottenere un impasto morbido ed elastico. Aggiungete la scorza grattugiata del limone ed il rosmarino tritato impastando uniformemente. Coprite con un telo di cotone e fate riposare in un luogo tiepido per un paio d'ore circa. Ora riprendete l’impasto, sgonfiatelo delicatamente e sfogliatelo un pochino. Io l'ho fatto un paio di volte. Sapete che non so stendere con la nonna papera, in questo caso è comodissima, per cui se volete usarla verranno belli sottili, io ho steso col mio amato mattarello, su una spianatoia di legno spolverizzata con poca farina per non far attaccare l’impasto. Ho provato a sfogliarli un pò (un paio di volte) ripiegando l'impasto come per fare la sfoglia. Una volta stesi, piuttosto sottili però di circa 1 mm, perchè in forno gonfieranno ancora, con la rotella tagliapasta ho ricavato dei rettangoli (ma potete sbizzarrirvi con le forme ed eventualmente utilizzare dei taglia-biscotti). 
Con i rebbi della forchetta fate dei bei buchini sulla superficie, imitando i crackers comprati, io ho fatto anche i taglietti nel mezzo "modi tratteggio" con la lama di un coltello, e poi spolverizzatene la superficie con del fior di sale. Disponeteli su una leccarda rivestita di carta forno e metteteli in forno preriscaldato a 200° per circa 15-20 minuti (controllateli, perchè tanto dipende dal vostro forno e da quanto sarete riusciti a stenderli sottili; più lo sono più si cuociono prima ovviamente).

Bontà e profumo però sono assicurati, anche la croccantezza era meravigliosa!


Un abbraccio a tutti, a presto

mercoledì 8 maggio 2013

La mia pastiera napoletana fuori tempo massimo

A casa di un napoletano la pastiera a Pasqua non può assolutamente mancare. 
E come dice sempre il mio papà: 
"Non fare la pastiera a Pasqua è peccato mortale!"
Allora lo confesso, quest'anno sono rea... 
Certo so bene che ora non vale. 
Troppo facile cavarsela così, sono fuori tempo massimo lo so, ma sono anche un'arietina testarda e cocciuta e quindi l'ho fatta in ritardo e me ne vanto!
Quando ricevi in dono una ricotta di pecora freschissima colata appositamente per te e delle uova di "gallinella felice", come dice la mia amata Gaietta, come fai a resistere alla tentazione?
Infatti non ho resistito e il risultato mi ha ripagata. Come in ogni ricetta la qualità degli ingredienti che reperiamo conta tantissimo e può fare una differenza abissale. 
Non è la prima volta che mi capita di fare la pastiera non in tempo di Pasqua. 
Quando i miei amici vengono a cena, spesso esprimono desideri sui dolci che vorrebbero assaggiare e sovente capita che mi chiedano di preparare proprio la pastiera e ovviamente io li accontento sempre volentieri.
Ricordo che mia nonna raccontava che ai suoi tempi le suocere erano solite giudicare le nuore proprio in base a come eseguivano questo dolce. Che diciamolo, non è proprio così semplice da fare! 
Forse non proprio difficile, ma di certo laborioso.
Nonna diceva che le strisce erano spesso oggetto di giudizio... troppo larghe, troppo strette, storte, spesse e così via... insomma sono certa che una suocera pistina, volendo avrebbe di certo trovato qualcosa da dire se avesse voluto, che qui dalla frolla alla farcia, alla cottura, di intoppi nel percorso di esecuzione, ne possono accadere a iosa.
Le ricette della pastiera napoletana sono davvero millemila.
Questa che vi riporto qui oggi è quella della mia famiglia e quindi per me ha un sapore e un valore speciale ed inestimabile.
Noi facciamo prima la crema pasticcera e poi la uniamo alla crema di grano, che non va assolutamente frullato, perchè la consistenza del grano si deve sentire, così almeno sosteneva mia nonna e io sono assolutamente d'accordo.



giovedì 2 maggio 2013

Pane alla carote con lievito madre

Non che io abbia bisogno di scrivere qualcosa a mia discolpa eh, ma insomma alla fine ognuno combatte coi suoi limiti ed io lo ammetto sono una perfezionista. 
L'ho detto altre volte che sono una precisinarompiballe vero?
Vero, ma ribadirlo una volta in più, male non mi farà.
Anzi, forse servirà a ricordarmi quanto sono insopportabile a volte... 
Poco da fare non mi accontento. Quasi mai. 
A volte questo è un pregio, perchè è una spinta a migliorare sempre ad andare oltre i propri limiti, e questo forse è un bene, ma a volte rasento il limite del ridicolo!
Come per questo pane, buono fin dalla prima volta che lo feci, ma l'aspetto...
E no, quello non era come dicevo io e tuttora non lo è.
Mi credete se vi dico che l'ho rifatto quattro volte (a distanza di tempo però!) e nessuna delle quattro volte mi è piaciuto?
Nemmeno questo. (Parlo sempre dell'aspetto estetico ovviamente!)
Però oggi mi sono detta:
"E dai su, ma fatti furba e pubblica sto pane! Che tanto quei girulini della foto che hai visto qui, a te non verranno mai!"
Ecco.
E a questo punto credete che mi sia rassegnata, vero?
Allora non mi conoscete abbastanza...


lunedì 22 aprile 2013

Fette biscottate variegate all'orzo con lievito madre di Any in TV

E sì proprio così, avete letto bene, anche se non ci credevo nemmeno io, quest'anno ho ricevuto uno splendido regalo di compleanno: sono stata in televisione!!!
Con la ricetta che oggi vi presento anche qui sul blog, ho partecipato alla trasmissione condotta da Virginia Conti
"Quel che passa il Convento" su TV 2000
La puntata è andata in onda il 9 aprile e potete trovarne il resoconto nel video in fondo al post. 
Per prima cosa però devo assolutamente ringraziare Virginia, perchè è una persona davvero eccezionale. 
Siamo entrate subito in sintonia ancora prima di conoscerci di persona e in puntata non ho avuto imbarazzo alcuno, è stato come cucinare a casa con un'amica! 
Grazie Virginia, davvero di cuore, per la tua disponibilità, l'ospitalità, la semplicità e la gentilezza dei modi, e quel sorriso disarmante che sa farti da subito sentire a tuo agio.
E' stata per me una bella esperienza, la ricorderò con piacere oltre a tutte le piccole cose condivise e non solo in tema culinario.
Ovviamente non potevo non portare una ricetta con il mio amato lievito madre. 
Dopo tanti esperimenti, queste feste biscottate sono sempre deliziose e oggi vorrei condividerne la ricetta anche con voi che mi leggete sempre, che mi scrivete, chiedendo consigli e suggerimenti..  
Grazie davvero a tutti. 
Un grazie è doveroso perchè se ho imparato tanto è anche per merito vostro, che mi incuriosite e "solleticate" continuamente la mia naturale inclinazione alla sperimentazione. 
Sono cresciuta, mi sono documentata anche per rispondere a tanti quesiti, insomma in questi 3 anni di blog, grazie al confronto con tante persone che hanno interagito con me, sono davvero migliorata! 
Quindi grazie, grazie davvero, perchè sono sempre felice di imparare e il confronto è la strategia migliore per farlo!



mercoledì 17 aprile 2013

Tortine limone e pistacchi

Ehi, Ssssssh! Zitti, zitti!!!
Durerà???
Che sia vero oppure solo tutto un "bluff" è ancora da vedere, ma il caldo primaverile sembra sia arrivato. 
Anzi a  ben vedere, sembra già quasi estate direi.
Qui siamo passati da 10 gradi a 27 in un giorno solo!
Tuttavia nessuno osi lamentarsi, per carità, finchè qualche raggio di sole si decide a scaldarci un pò dopo tutto il freddo patito, direi che ce lo godiamo fino in fondo, no?
Anzi, forse sarebbe proprio il caso di dire fino all'ultimo raggio!
Ecco non so perchè, ma la ricetta di queste tortine mi ricorda il sole, l'estate ed il fresco. 
La versione mignon/monoporzione inoltre credo sia oltre che molto graziosa, soprattutto utile a calibrare "i peccati di gola", in previsione della bella stagione, che spesso si accompagna alle inevitabili "diete" di turno: pre-prova-costume...
Insomma una golosità perfetta per colazione, per l'ora del tè o per una sana merenda.
Provatele e forse capirete cosa intendo.



sabato 6 aprile 2013

Crostata di frutta con crema pasticcera

E tanti auguri a meeeee!!!
Ebbene sì, Buon Compleanno Any ^__^!
E mi sono fatta pure la torta di compleanno, almeno posso scegliere di fare una torta che piace anche a me, e posso assaggiarla anch'io, che altrimenti seguendo i desideri dei golosi, in casa mia oltre al cioccolato mica ci si sposta sapete!
E devo dire che questa è proprio la mia torta preferita. 
Una crostata semplice e colorata, anche perchè ho tanto bisogno di un pò di sole dentro!
E per festeggiare degnamente, ed innalzare un pochino l'autostima, nonostante il tempo che inesorabilmente passa, basta avere accanto un bimbo di 5 anni, che interrogato dal papà su quanti anni secondo lui compisse la sua mamma, prontamente risponde:
"Ehi, ma certo che lo so papà, mamma compie 17 anni! E' vero mamma???"
E voi che avreste risposto???
"17.... ehm, ehm certo tesoro, certo!"
Va bè...

giovedì 4 aprile 2013

Le mie crocchette, quando anche il riciclo diventa goloso!

Ebbene sì, lo ammetto, aprile di per sè mi mette già di buonumore!
Ogni anno il risveglio della natura ha per me un che di magico: 
le prime gemme sugli alberi, le primule, i prati verdissimi pieni di margheritine, e nonostante il maltempo che perdura, le tiepide giornate di sole...
Insomma ogni anno il lento risveglio della primavera, mi sembra sempre un regalo meraviglioso di cui godere, a maggior ragione se questa attesa si protrae più a lungo del dovuto, come quest'anno in cui sembra che la primavera stenti ad arrivare! 
Eppure arriverà anche climaticamente, basta avere un pò di pazienza, quella che forse oggi abbiamo tutti un pò perso, vogliamo tutto e subito e la magia dell'attesa si perde tra inutili affanni.
La primavera mi appartiene, o come dice il mio bimbo, forse la amo perchè ci sono nata... e sarà pur vero, anche per questo!
Ad ogni modo il sole nel piatto oggi non me lo toglie proprio nessuno, nemmeno il maltempo! 
Guardate un po':


mercoledì 27 marzo 2013

Pane veloce al formaggio, con la ricetta di Ely

Questa ricetta è stata in attesa del suo turno di pubblicazione fin troppo! Ho deciso di pubblicarla proprio ora, oltre che per la sua indiscussa bontà anche perchè rappresenta un pò le ricette che ultimamente si alternano nella mia cucina... (di casa) ovvero solo ricette di una rapidità inaudita!

Come indica il titolo del post, la ricetta proviene da una cucina amica, dalla cucina di Ely, e precisamente da qui.
Grazie cara Ely!
La riporto nuovamente solo per vostra comodità di lettura.

martedì 19 marzo 2013

Zeppole di San Giuseppe


Il mio post di oggi è ripubblicato
Le zeppole di San Giuseppe il 19 marzo a casa nostra non mancano mai, in onore di un papà (e anche di un marito) golosi. 
Le ripropongo sperando di fare cosa gradita a qualcuno che lo scorso anno se le era perse.
E buona festa a tutti i papà!

mercoledì 13 marzo 2013

Risotto radicchio e taleggio stavolta ti faccio nero!

Era davvero da tanto tempo che avevo in mente di utilizzare il riso Venere, ma in verità non esattamente per fare un risotto, avevo in mente una ricetta particolare, un pò più elaborata, che avrebbe richiesto qualche esperimento, insomma avrei dovuto avere a disposizione un sacco di tempo in più, che come al solito non ho mai! 
Non so a voi, ma a me sfugge sempre tra le dita, una settimana dopo l'altra...
E il riso, acquistato per tutt'altro uso, era rimasto lì in dispensa.
Ormai era inutilizzato per troppo tempo e alla fine ho deciso: e il mio "solito risotto"... l'ho fatto nero! 
Manco a dirlo però, quell'esperimento prima o poi lo farò, perchè la mia testardaggine è proverbiale. 
Solo è stato rimandato a tempi più tranquilli (mmmh... ci saranno mai??)
Uno dei risotti che amo di più è proprio quello con radicchio e taleggio, mi piace moltissimo il contrasto lievemente amarognolo del radicchio con la cremosità della mantecatura data dal taleggio. E devo dire che il sapore lievemente biscottato del riso Venere, è stato davvero un bel connubio di sapori, a noi è piaciuto. 
A voi invece decidere se ripetere o meno questo esperimento:




martedì 5 marzo 2013

Una morbidissima torta al cioccolato

Per questa ricetta devo ringraziare di cuore Claudia, splendida padrona di casa di una bella location Il Mulino della Torre, che ci ha ospitato per il corso di lievitati con Paoletta ed Adriano, e ha gentilmente voluto condividere questa ricetta con me e con altri corsisti che, dopo averla assaggiata, non hanno potuto fare a meno di chiedere la possibilità di una replica. Troppo buona.
Vi dico solo che se siete amanti del cioccolato, e state per chiedervi: 
"....ma sono a dieta, che faccio sgarro???"
Bè, potete evitarvi la fatica di porvi la domanda, proprio così non chiedetevelo nemmeno. Assaggiatela e basta, perchè ne sono certa, non ve ne pentirete. 
Un peccato che merita... vi fidate?
Come tutti i dolci al cioccolato è una vera tentazione, lo so.
E perché resistere? 
Di questi tempi, ci è rimasto così poco per cui "addolcirsi"... non è vero?
E se una fetta di torta al cioccolato può consolarci, perchè no? 
Allora vi lascio subito la ricetta prima che possiate avere un qualsiasi ripensamento!



mercoledì 27 febbraio 2013

Flan di broccoli con salsa al parmigiano

Non so se l'ho mai scritto, ma ogni volta che invito qualcuno a cena, o a pranzo, la cosa che mi diverte di più in assoluto è preparare gli antipasti!
Sarà che sono nata in Piemonte e qui gli antipasti sono un must, sarà che io vivrei di antipasti e mi basterebbero quelli per essere felice ed appagata pienamente saltando anche tutto il resto del pasto, fatto sta che mi piace un sacco sbizzarrirmi e preparare tante "sfizioserie" prima del pasto quello"vero"... tanto che spesso riempio le pance degli ospiti ancora prima che abbiano iniziato!
Insomma lo so è un mio difetto, ma ai due, tre... quattro antipasti non so proprio rinunciare, specie durante le feste!
Cambiare e sperimentare nuove ricette, lo sapete mi piace molto, ma i grandi classici sono intramontabili e hanno ben ragione d'esistere. 
Questo flan a casa nostra lo è: un grande classico! L'ho preparato già un sacco di volte.
Dalla consistenza delicatissima che si scioglie in bocca, con quella golosa salsina... insomma, piace sempre e se viene servito in monoporzione con l'aiuto degli stampini in silicone, nella sua semplicità, sebbene sia solo un flan, può essere anche molto chic. 
Cosa ne dite?




martedì 19 febbraio 2013

Dolcetti al cocco e cioccolato tipo "Bounty"


Tra le tantissime cosine che per Natale ho preparato e regalato agli amici, c'erano anche questi dolcetti al cocco, molto simili ai Bounty, che non avevo ancora avuto modo di pubblicare. 
Li ho poi rifatti in diverse altre occasioni, compreso il buffet per il mio piccolo ometto e sebbene davvero semplicissimi da realizzare, li trovo una bella idea da tenere a mente. A patto che piaccia il cocco, ovviamente...
Devo dire che in molti hanno gradito la copertura di cioccolato fondente al posto di quello al latte, ma se non lo gradite, potete ovviamente sostituirlo con del cioccolato al latte. Il bello di farsi le cose in casa è anche di poter variare le ricette a seconda del proprio gusto personale. Per cui perchè no?


martedì 12 febbraio 2013

Gnocchetti in multicolor per martedì grasso

Oggi è l'ultimo giorno di carnevale. 
Martedì grasso.
Un tempo si definiva "grasso" per via dei cibi particolarmente sostanziosi che un pò in tutta Italia si usava preparare e mangiare l'ultimo giorno prima dell'inizio della Quaresima. 
Oggi forse questa tradizione ha perso un pò il suo senso, vista l'abbondanza di cibo che abbiamo a disposizione tutto l'anno. 
Non c'è di certo bisogno di un giorno per far "scorta" prima della Quaresima, anzi.
Tuttavia il martedì grasso nonostante abbia perso la sua connotazione intrinseca, è rimasto, come giorno di rito, il simbolo di chiusura delle feste in maschera e del carnevale.
Per questo oggi vorrei proporre una ricetta in tema, gustosa, colorata e che mette allegria.
Lo scorso anno per carnevale avevo preparato mascherine, stelle filanti e coriandoli.
Quest'anno invece vi lascio un'altra idea per realizzare dei coreografici coriandoli edibili.
L'idea però non è mia, è tratta dall'ultimo numero della Rivista Sale e Pepe, che mi piace sempre sfogliare, e che è spesso fonte di ispirazione per le ricette di questo blog.
Non è difficile, ma di laboriosa esecuzione sì. 
Insomma è il genere di ricetta, che fa per me:  
che sono un'inguaribile "rompinameticolosaprecisina"... 
Quanto meno metterà alla prova anche la vostra certosina pazienza, ma ne avete? 
Pronti?


lunedì 4 febbraio 2013

Mini krapfen al cioccolato con lievito madre

Sabato 2 febbraio c'è stato il Pasta Madre Day, organizzato dalla Comunità del Cibo e mi è spiaciuto immensamente non riuscire a partecipare in nessun modo. Avrei tanto voluto essere qui.
Non sono riuscita a donare un pezzetto della mia Pasta Madre, nè a partecipare almeno virtualmente con una mia ricetta. 
Chi mi legge sempre sa quanto io sia affezionata alla panificazione con il Lievito Madre e soprattutto quanto io sia grata a Paoletta ed Adriano per avermene donato un pezzetto al primo dei loro corsi che ho seguito. Da quel 2 giugno ho sfornato tantissimi tipi di pane, fatto panettoni, brioches, fette biscottate, lievitati dolci e salati di ogni tipo, sempre con grandissima soddisfazione. 



mercoledì 30 gennaio 2013

Blinis al salmone con panna "acida"... a modo mio!

Ultimamente riesco a leggere poco altri blog, sono un pò fuori anche dal mondo della rete per il mio poco tempo a disposizione, lo ammetto, e certamente mi dispiace non riuscire più a curiosare assiduamente sul web come una volta, per restare aggiornata su cosa accade.
Peccato non trovare nemmeno più il tempo materiale di passare a fare un salutino ai vecchi amici, tranne sporadicamente la sera tardissimo, ma tant'è. 
Spesso i post li scrivo di notte... 
D'altronde le esigenze delle nostre vite possono cambiare e ci si adatta. 
Se però da una parte me ne rammarico, dall'altra quasi mi ritengo fortunata ad essere assente: 
occhio non vede...
Quanto astio c'è in giro? 
Quanta rabbia repressa, frustrazione e malcoltento che "vomitiamo" addosso agli altri?
Nel mio già esiguo tempo a disposizione mi capita sempre più di frequente di leggere post agguerriti, gli uni contro gli altri, ognuno dal suo piedistallo a sparar sentenze... 
ma l'umiltà, quella vera, dove è finita? Perchè tanta intolleranza?
La condivisione in semplicità? La voglia di imparare dagli altri e non di "distruggerli" per dimostrare di essere migliori, santo cielo, ma dove è sparita?
Scusate lo sfogo, ma credo che siamo davvero un pò lo specchio di questa società di cui poi, in compenso, non facciamo che lamentarci! 
Si sta andando sempre più alla deriva, perchè si perde tempo prezioso solo a giudicare, invece di cambiare, si perde tempo ad apparire ad ogni costo, ad emergere invece che ripartire da se stessi, dalle nostre piccole azioni quotidiane che, quelle sì, possono essere davvero incisive...
Si fa in fretta a puntare il dito, senza vivere certe situazioni dall'interno, a trovare le pagliuzze negli occhi degli altri, ma cambiare davvero costa fatica, tanta. 
E l'unica cosa da cui si può partire per operare un cambiamento costruttivo: 
SIAMO NOI STESSI.
Oramai sembra non contino più:
nè le unicità personali, nè la credibilità, non conta più nulla, se non "la visibilità"... 
bene o male, purchè se ne parli.
Tutto ciò per dire? 
Non lo so, forse solo che a volte fa bene anche lo sfogo e condividere un pensiero aiuta.
Mettendolo nero su bianco interiormente si fa chiarezza, almeno per me è così
Ciò che ho scritto ovviamente è una riflessione che vale per me stessa, per ripartire, da me, per non smettere mai di crescere e migliorare. 
Per non credermi arrivata (e dove poi??) 
Mai, sempre alla ricerca.
Per augurarmi di vedere sempre il lato bello e positivo di ogni cosa che accade intorno a me, anche se spiacevole.
Perchè auspico di non sentirmi mai superiore a nessuno.
Perchè spero di imparare sempre da tutti, anche da chi ha idee differenti dalle mie o che credo stia sbagliando, perchè quell'errore serve anche a me per imparare. 
E in ogni caso anche chi sbaglia merita sempre e comunque il nostro rispetto, e non di essere messo alla gogna per qualsivoglia motivo, perchè ognuno di noi sbaglia...
Soprattutto spero di imparare da chi cerca un confronto costruttivo e sincero. 
La mia porta rimane aperta, per il resto: c'è spazio per tutti. 
Nessuno e perfetto, nemmeno io! 
Spero di non dimenticarlo mai.
Dopo questo lungo sfogo, finalmente passo alla ricetta di oggi. 
Un semplice, ma a mio avviso sfizioso antipasto, da servire anche come appetizer ad una cena o in un buffet.

Blinis al Salmone con panna acida al Lime


venerdì 25 gennaio 2013

Cheese cake all'arancia

I lettori più fedeli del blog già sapranno che i dolci presenti in queste pagine sono quasi esclusivamente al cioccolato, visto che i golosi di famiglia lo adorano e dettano legge sul mio operato!
Fortuna che ogni tanto capitano a casa amici che proprio non lo gradiscono, così finalmente posso "uscire un pò dal seminato" e osare con qualcosa di diversamente goloso...
Le arance in questo periodo sono di stagione e nei dolci mi sembrano meravigliose da usarsi, per cui complice anche un tempo stringato a mia disposizione, mi sono inventata una cheese-cake all'arancia. Rapida da preparare, anche con anticipo, non necessita di cottura, si conserva in frigo ed è a mio avviso molto buona, oltre che bella da vedere.
Come sempre durante le cene con gli amici, ho troppe altre cose da fare...
E di fotografare la torta intera non c'è stato materialmente il tempo.
Per cui ne ho lasciata da parte giusto una fettina per immortalarla il giorno dopo.


Ed ora magari vorreste anche la ricetta, vero? Eccovi accontentati.

lunedì 21 gennaio 2013

Dei ravioli un pò speciali: i miei fiorellini decorati ripieni di pescatrice all'arancia con salsa ai pistacchi

Quando ho un pò più di tempo a disposizione mi piace dedicarmi a preparare qualche piatto un pochino più elaborato del solito. 
Questo primo piatto è stata una mia rielaborazione di qualche idea rubata qua e là dalla rete e dalle riviste di cucina, che mi piace sempre sfogliare, ma che puntualmente dimentico al momento opportuno, non sapendo più dove andare a ripescare il numero desiderato al momento giusto!
Così finisce sempre che stravolgo un pò le ricette e rielaboro a modo mio. 
Era da parecchio che mi frullava in testa di voler provare a fare la pasta in casa in un modo un pò originale ed elegante, con i "decori" sulla pasta, che si ottengono con delle foglie di prezzemolo stirate insieme alla sfoglia.
E quale occasione migliore per prepararla se non il pranzo di Natale? 
E così fu: fiorellini... a me!
Volete sapere come si preparano?
Eccovi accontentati.


martedì 15 gennaio 2013

Torta spiderman per il mio rubacuori preferito!

Ma come vola il tempo??? 
Lo so frase fatta piuttosto banale, ma vi assicuro che più gli anni passano e più mi sembra che il tempo mi sfugga tra le dita... 
Sembra ieri che accarezzavo la mia pancia aspettando quel minuscolo frugoletto e oggi mi ritrovo già a festeggiare i suoi 5 anni e a constatare come abbia irrimediabilmente cambiato la mia vita. 
In meglio naturalmente!
E sì, i figli crescono e mica poco.
Il mio cucciolo è un ometto oramai e devo dire con le idee già molto chiare.
Non sono per niente brava con le torte decorate, e si vede, ma come si può dire di no alla richiesta di due occhioni dolci che implorano:
"Mamma ti prego, me la fai la torta di Spiderman per il mio compleanno?"
Al che il primo pensiero della mamma è stato:
 "GULP, certo che no! Come farò?" 
poi però, però...
Che vi devo dire, non sono proprio riuscita a dirgli di no, mi sono impegnata e ci ho provato.
Certo ovviamente non c'è paragone con i capolavori che si trovano in rete, ma il mio ometto ne è stato così felice..
E per me non c'è cosa più bella al mondo di un suo sorriso e del suo:  
"Grazie mamma è bellissima!" (anche se poi so che non è affatto vero!)



mercoledì 9 gennaio 2013

Salatini super velocissimi ma buoni buoni!

Questi salatini girandoline, sono sfiziosi e stuzzicanti, e davvero velocissimi e facili facili da preparare.
Perfetti per un'aperitivo, uno stuzzichino, come finger-food, in un buffet, insomma, da preparare e servire quando vi pare!
Solo un'idea, che suggerisco perchè sono certa che potrete replicarla in svariate occasioni.
Per chi come me vivrebbe di questi sfizi, sono ahimè un vero attentato alla linea.
Sono peggio delle ciliegie, io non resisto alla tentazione, non so proprio fermarmi ad un paio e quel vassoietto qui sotto, in mano mia sparisce in due minuti! 
E poi non dite che non vi avevo avvisato...


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